Quadro di riferimento

Quadro di Riferimento



Quadro di Riferimento


Quadro di Riferimento : quadro riassuntivo

 


 

Quadro di Riferimento  (^)


 


 

Quadro di Riferimento  (^)


Definizione

Il Quadro di Riferimento [Framework] è la cornice all'interno della quale si svolge il processo di Affrontare Problemi [Problem Dealing].


Funzione

La funzione del Quadro di Riferimento è di fornire uno sfondo e un filo conduttore per tutte le fasi e attività dell'Affrontare Problemi, ad esempio:

  • generare/promuovere dati in entrata [input]

  • organizzare/indirizzare dati in elaborazione [throughput]

  • stimare/valutare dati in uscita [output]



Componenti  (^)


Il Quadro di Riferimento comprende le seguenti componenti:

  • Punti di Riferimento [Landmarks]

  • Moduli [Modules]

  • Configurazioni [Patterns]


Le componenti sono i materiali e gli ingredienti per l'attività di Inquadramento del Problema [Problem Framing].



Inquadramento del Problema  (^)


Definizione

L'Inquadramento del Problema è l'attività che delimita e organizza l'area in cui si Affronta il Problema.


Funzione

La funzione di base di Inquadramento del Problema consiste nell'indirizzare e valutare tutte le attività coinvolte nell'Affrontare il Problema.  Questa funzione si compie attraverso il gioco reciproco dei Punti di Riferimento, dei Moduli e delle Configurazioni.

 


 

Punti di Riferimento  (^)


 


 

Punti di Riferimento  (^)


Definizione

I Punti di Riferimento sono taluni aspetti fondamentali dell'esistenza che si manifestano come:

  • Bisogni

  • Valori

  • Norme



Bisogni  (^)


Definizione

I Bisogni sono esigenze basilari universali degli esseri umani la cui soddisfazione genera e sostiene una condizione di buon funzionamento dell'organismo.


Analisi della Definizione

- Basilari = intrinseci alle dimensioni emotiva/cognitiva/volitiva della natura umana

- Universali = comuni a tutti gli esseri umani

- Esigenze = necessità essenziali per funzionare/prosperare in quanto essere umano

- Soddisfazione appropriata = relativa a standards generalmente riconosciuti

- Buon funzionamento = capacità psicofisica dell'organismo


Classificazione

I Bisogni possono essere classificati con riferimento alle seguenti categorie:

Categoria Qualificazione
Tempo presente - futuro; ricorrente - non ricorrente
Spazio area geografica : clima caldo - clima freddo
Tipo biologico, psicologico, sociale, ecc.
Peso forte - debole; prioritario - non prioritario
Soggetto anziano - giovane; maschio - femmina; normale - speciale
Campo individuale - collettivo
Legame bisogni associati - bisogni disgiunti


Funzione

La funzione dei Bisogni è di promuovere e guidare il processo di Affrontare Problemi.

Il ruolo svolto dall'Affrontare Problemi in relazione ai Bisogni è quello di garantirne e promuoverne:

- le precondizioni per la soddisfazione

- la soddisfazione

- la sostenibilità della soddisfazione.



Valori  (^)


Definizione

I Valori sono aspetti di ordine emotivo, cognitivo e volitivo dell'essere umano che si mostrano come atteggiamenti, credenze, impegni.


Analisi della Definizione

- Emotivo/Cognitivo/Volitivo = dimensioni della natura umana

- Atteggiamenti = disposizioni verso qualcuno-qualcosa

- Credenze = convinzioni cognitive

- Impegni = coinvolgimenti operativi


Classificazione

I valori possono essere disposti e classificati con riferimento alle seguenti categorie (dimensioni):

Categoria Qualificazione
Emotiva piacevole, elegante, bello
Cognitiva corretto, vero, valido
Volitiva buono, appropriato, utile


Funzione

La funzione dei valori è di promuovere e guidare il processo di Affrontare Problemi.

Il ruolo svolto dall'Affrontare Problemi in relazione ai Valori è quello di radicare/raffinare/diffondere i valori stessi in tutte le fasi del processo stesso di trattamento del problema.



Norme  (^)


Definizione

Le Norme sono linee guida di natura emotiva, cognitiva, volitiva, che si presentano sotto forma di principi, regole, leggi.


Analisi della Definizione

- Emotiva/Cognitiva/Volitiva = dimensioni della natura umana

- Principi = norme morali

- Regole = norme tecniche

- Leggi = norme legali


Classificazione

Le Norme possono essere disposte e classificate con riferimento alle seguenti categorie:

Categoria Qualificazione
Permissiva permettere (da poter fare)
Indicativa regolare (da fare preferibilmente)
Prescrittiva comandare (da dover fare)
Proscrittiva proibire (da non fare)


Funzione

Le Norme sono strumenti per:

- fissare regole per il trattamento dei problemi (si può/non si può fare)

- assistere nel trattare problemi (da fare preferibilmente)

- fornire istruzioni per trattare problemi (da fare/da non fare)


Il ruolo svolto dall'Affrontare Problemi in relazione alle Norme è quello di far crescere e affinare un insieme di princìpi, regole, leggi che possano ridurre le possibilità di insorgenza del problema e ne accrescano le possibilità di eliminazione.

 


 

Punti di Riferimento : sommario  (^)


Il ruolo generale dei Punti di Riferimento (bisogni - valori - norme) all'interno del Quadro di Riferimento [Framework] è quello di  :

- promuovere la selezione del tema di Ricerca

- influenzare la formulazione delle scelte di Progettazione

- guidare nell'attuazione degli obiettivi di Pianificazione.


Da questo punto di vista bisogni - valori - norme agiscono e interagiscono come:

  • Parametri (bisogni)

  • Criteri (valori)

  • Standards (norme)

nelle varie fasi dell'Affrontare il Problema.


I Punti di Riferimento sono i luoghi di osservazione da cui i Moduli di Problemistica possono essere visti e affrontati.

 


 

Moduli  (^)


 


 

Moduli  (^)


Definizione

I Moduli sono qualsiasi entità rilevante per il processo di Affrontare il Problema.

I Moduli sono caratterizzati dai seguenti aspetti:

  • campi [fields] : gli specifici domini in cui i moduli svolgono un ruolo come situazioni, operazioni, combinazioni

  • fattori [factors] : gli specifici elementi (isolati) e componenti (interrelati) di cui sono composti i moduli

  • attributi [features] : le specifiche proprietà (costanti) e le istanze (mutevoli) dei fattori.


Classificazione

I Moduli possono essere classificati secondo i vari ruoli che essi svolgono nell'Affrontare il Problema come situazioni/operazioni/combinazioni.


Per questa ragione i Moduli possono essere visti come:

  • Nodi (situazioni di moduli)

  • Percorsi (operazioni di moduli)

  • Reti (combinazioni di moduli)


Funzione

La funzione (ruolo) dei Moduli nell'Affrontare il Problema è simile a quello di pezzi in una scatola di montaggio.

Nell'interagire con i Moduli si prendono in considerazione:

  • situazioni presenti (Nodi : condizione, posizione)

  • operazioni possibili (Percorsi : movimento, processo)

  • combinazioni preferibili (Reti : associazione, direzione)


L'interazione con i Moduli ha come finalità l'emergere di Configurazioni [Patterns].

 


 

Nodi  (^)


 


 

Nodi  (^)


Definizione

I Nodi rappresentano situazioni (condizioni, posizioni) di Moduli.

Essi appaiono come:

  • Dati

  • Fatti

  • Concetti



Dati  (^)


Definizione

I Dati sono contenitori/fornitori di Informazione sotto forma di Segni, Segnali, Simboli.


Analisi della Definizione

- Segno = indicatore di significato potenziale (possibile)

  (ad es. sintomo, tracccia, indizio)

- Segnale = indicatore di significato intenzionale (attuale)

  (ad es. freccia di direzione)

- Simbolo = indicatore di significato convenzionale (arbitrario)

  (ad es. simboli chimici, simboli religiosi, ecc.)


Classificazione

I Dati possono essere classificati in base a:

Categoria Qualificazione
Chi [Who] fornitore - fonte
Dove [Where] luogo - origine
Che Cosa [What] natura - tipo - contenuto
Perché [Why] ruolo - ragione
Quando [When] tempo - durata - periodicità (della raccolta dati)
Come [How] modi di raccolta - di selezione
Quale [Which] forma - granularità (aggregata/disaggregata)


Funzione

La funzione dei Dati è di produrre Informazione che promuova/porti ad una comprensione durante la trattazione del problema, rendendo possibile:

- rappresentare situazioni (condizione, posizione)

- condurre operazioni (cambiamento, movimento)

- scoprire combinazioni (associazione, direzione)


Requisiti

Per compiere la loro funzione, i Dati dovrebbero caratterizzarsi per:

- Rappresentatività (ad es. illustrativi, indicativi)

- Rilevanza (ad es. utili)

- Affidabilità (ad es. veritieri).


Fatti  (^)


Definizione

I Fatti sono Dati selezionati, direttamente accertabili o altamente affidabili, a cui si attribuisce un qualche significato.


Analisi della Definizione

- Selezionati = rilevanti

- Accertabili - Affidabili = documentati, veritieri

- Dati = accadimenti, eventi

- Significato = senso e significatività


Classificazione

I Fatti possono essere classificati secondo:

  • Tipo

    - teoretico (concezioni)

    - empirico (sensazioni)

  • Tempo

    - unicità (ad es. evento storico)

    - ricorrenza (ad es. eclisse)

    - replicabilità (ad es. esperimento di laboratorio)

  • Legame

    - causazione (causa - effetto)

    - correlazione (associazione di fatti)


Funzione

La funzione dei Fatti è di assistere nel:

  • Trovare il Problema [Problem Finding] : far sorgere ipotesi concernenti il problema

  • Risolvere il Problema [Problem Solving] : generare idee concernenti una possibile soluzione

  • Agire sul Problema [Problem Acting] : prendere decisioni concernenti azioni di intervento.



Concetti  (^)


Definizione

I Concetti sono strumenti per affrontare la realtà.

Essi sono il prodotto di astrazione, categorizzazione e rappresentazione di entità dell'esperienza. (Dati e Fatti).


Analisi della Definizione

- Astrazione = simbolizzazione di entità

- Categorizzazione = generalizzazione (associazione) e discriminazione (differenziazione) di entità

- Rappresentazione = formalizzazione di entità (ad es. nominare, visualizzare)


Classificazione

I Concetti possono essere classificati secondo:

Categoria

Qualificazione
Contenuto

(referente)

Concreto ---------------------- Astratto

(cosa) ------------------------- (pensiero)
Carattere

(definibilità)

Fermo ---------------------------- Mosso

(alta definibilità ------------- bassa definibilità)


Funzione

La funzione dei Concetti consiste principalmente nel:

- padroneggiare l'Informazione (organizzazione di Dati, Fatti)

- prender parte nella Comunicazione (codifica/decodifica di Messaggi)


Nota

Nuovi Dati e nuovi Fatti talvolta richiedono Concetti totalmente nuovi affinché i processi di Informazione e di Communicazione possano aver luogo.

 


 

Percorsi


 


 

Percorsi  (^)


Definizione

I Percorsi rappresentano operazioni (processi, movimenti) di Moduli.

Ci si riferisce ad essi come:

  • Fini

  • Mezzi

  • Modi



Fini  (^)


Definizione

I Fini sono mire generali (mete) che vengono convertite in e perseguiti come obiettivi e bersagli.


Analisi della Definizione

- Mete = mire generali

- Obiettivi, Bersagli = mire operative specifiche.



Mezzi  (^)


Definizione

I Mezzi sono risorse (strumenti, beni, capacità, ecc.) utilizzate per raggiungere i Fini.


Nota

Mezzi e Fini dell'Affrontare Problemi vanno visti come entità disposte su di un continuum.

                                     • --------------------------------------- •

                                 mezzi         mezzi/fini               fini



Modi  (^)


Definizione

I Modi sono passaggi e stili espressi utilizzando i Mezzi per raggiungere i Fini.


Analisi della Definizione

- Passaggi = procedure

- Stili = tecniche.

 


 

Reti


 


 

Reti  (^)


Definizione

Le Reti rappresentano combinazioni (associazioni, direzioni) di Moduli.

Esse appaiono come:

  • Relazioni

  • Forme

  • Significati



Relazioni  (^)


Definizione

Le Relazioni sono legami tra due o più Moduli.


Analisi della Definizione

- Legame = connessione

- Moduli = nodi, percorsi, reti


Classificazione

Le Relazioni possono essere classificate in base a:

  • Tipo

    - Formale : ad es. visivo

    - Fattuale : ad es. operativo

    - Funzionale : ad es. producente effetti

  • Misura

    - Ordine : ad es. primo, secondo, ecc.

    - Grado : ad es. maggiore di, minore di

  • Natura

    - Coincidenza : connessione accidentale

    - Correlazione : connessione associativa

    - Causazione : connessione essenziale



Forme  (^)


Definizione

Le Forme sono la configurazione e organizzazione di Moduli nello spazio (posizionamento) e nel tempo (sequenza).


Analisi della Definizione

- Configurazione = collocazione, localizzazione

- Organizzazione = sistemazione, disposizione

- Moduli = nodi, percorsi, reti


Classificazione

Le Forme possono essere classificate in base a:

  • Tipo

    - Logico (Concettuale)

    - Fenomenologico (Percettivo)

  • Figura

    - Identica/Simile/Dissimile

    - Regolare/Irregolare

    - Simmetrica/Asimmetrica

  • Dimensione

    - Grande - Media - Piccola



Significati  (^)


Definizione

I Significati derivano/originano dall'attribuzione di specifica significanza e significazione ai Moduli.


Analisi della Definizione

- Significanza = importanza, rilievo

- Significazione = senso

- Moduli = nodi, percorsi, reti.

 


 

Moduli : sommario  (^)


I Moduli sono entità che vanno prese in considerazione durante il processo di Affrontare il Problema.


Per convenienza di analisi, i Moduli sono classificati come:

  • Situazioni (Nodi)

  • Operazioni (Percorsi)

  • Combinazioni (Reti)


Chi affronta problemi, agisce e interagisce con i Moduli (vale a dire con situazioni, operazioni, combinazioni) al fine di produrre Configurazioni.

 


 

Configurazioni  (^)


 


 

Configurazioni  (^)


Definizione

Le Configurazioni [Patterns] emergono dall'assemblaggio e composizione di Moduli (nodi, percorsi, reti) alla luce delle indicazioni prodotte dai Punti di Riferimento (bisogni, valori, norme).


Le Configurazioni vanno sotto il nome di:

  • Sistemi

  • Strutture

  • Schemi



Sistemi  (^)


Definizione

I Sistemi sono Configurazioni prodotte da Relazioni (interne ed esterne) di Moduli.


Analisi della Definizione

- Relazioni Interne = relazioni tra moduli all'interno del sistema

- Relazioni Esterne = relazioni tra moduli interni e moduli dell'ambiente esterno al sistema

- Moduli = nodi, percorsi, reti


Classificazione

I Sistemi possono essere classificati con riferimento a:

Categoria Qualificazione
- Condizione statica - dinamica
- Processo deterministico - probabilistico
- Componenti dure (ad es. meccaniche) - mordide (ad es. sociali)
- Interazioni sistema semplice - sistema complesso
- Ambiente sistema aperto - sistema chiuso


Funzione

La funzione dei Sistemi è di produrre Relazioni interne/esterne tra Moduli per il raggiungimento di determinati Fini.


Nota

Un Sistema è anche uno strumento teoretico la cui funzione è quella di rappresentare le relazioni tra i Moduli al fine di chiarire il funzionamento di una specifica realtà.


Strutture  (^)


Definizione

Le Strutture sono configurazioni di Forme che emergono dalla composizione di Moduli.


Analisi della Definizione

- Forme = configurazione e organizzazione di moduli.

- Moduli = nodi, percorsi, reti


Classificazione

Le Strutture possono essere classificate in base a:

  • Tipo

    - biologica (ad es. organismo)

    - sociale (ad es. comunità)

    - tecnica (ad es. costruzione)

  • Condizione

    - statica - dinamica

  • Dimensione

    - molecolare (piccola) - molare (grande)


Funzione

La funzione delle Strutture è di:

- esprimere (ad es. struttura biologica)

- organizzare (ad es. struttura sociale)

- sorreggere (ad es. struttura architettonica)

Forme che derivano dalla composizione di Moduli.



Schemi  (^)


Definizione

Gli Schemi sono Configurazioni di Significati che emergono dalla composizione di Moduli.


Analisi della Definizione

- Significati = rilevanza e senso dei moduli

- Moduli = nodi, percorsi, reti


Classificazione

Gli Schemi sono stati variamente classificati e caratterizzati, come ad esempio:

Sistema Coordinato [Co-ordinate System] (Albert Einstein)
Construtto [Construct] (John Kelly)
Cornice [Frame] (Marvin Minsky)
Immagine [Image] (Kenneth Boulding)
Paradigma [Paradigm] (Thomas S. Kuhn)
Prospettiva [Perspective] (Karl Mannheim)
Disegno [Scheme] (Jean Piaget, Frederic C. Bartlett)
Immagine del Mondo [Worldview] (Robert Redfield)


Funzione

La funzione degli Schemi è di trovare e catturare significati che emergono dalla composizione di Moduli.

 


 

Configurazioni : requisiti  (^)


 


 

Configurazioni : requisiti  (^)


Le Configurazioni dovrebbero presentare/possedere alcuni requisiti che, in sintesi, si possono qualificare come:

Equilibrio (giusto) accento su : relazioni
Armonia (elegante) accento su : forme
Scopo (fruttifero) accento su : significati



Equilibrio  (^)


Definizione

Equilibrio è il bilanciamento dei Moduli (e dei fattori ad essi associati) mirante a conseguire una giusta Configurazione (accento su : Relazioni).


Analisi della Definizione

- Bilanciamento = sistema dinamico di contrappesi

- Giusto = appropriato, corretto

- Fattori = gli specifici elementi (isolati) e componenti (interrelati) di cui sono fatti i Moduli


Armonia  (^)


Definizione

Armonia è l'integrazione dei Moduli (e dei fattori ad essi associati) mirante a conseguire una elegante Configurazione (accento su : Forme).


Analisi della Definizione

- Integrazione = fusione di varietà in unità

- Elegante = che possiede ritmo e misura

- Fattori = gli specifici elementi (isolati) e componenti (interrelati) di cui sono fatti i Moduli.



Scopo  (^)


Definizione

Scopo è la finalizzazione dei Moduli (e dei fattori ad essi associati) mirante a conseguire una fruttifera Configurazione (accento su : Significati).


Analisi della Definizione

- Finalizzzazione = intenzione e tensione produttiva

- Fruttifero = appropriato e affidabile

- Fattori = gli specifici elementi (isolati) e componenti (interrelati) di cui sono fatti i Moduli.

 


 

Configurazioni : sommario  (^)


Le Configurazioni sono il prodotto dell'interazione dei Moduli sotto l'influenza dei Punti di Riferimento.


Le Configurazioni vanno sotto il nome di:

  • Sistemi

  • Strutture

  • Schemi


Configurazioni dovrebbero emergere/risultare da una combinazione di Moduli e dovrebbero presentare/possedere:

  • Equilibrio

  • Armonia

  • Scopo


 


 

Quadro di Riferimento : quadro riassuntivo  (^)


Il processo di Affrontare il Problema ha luogo all'interno di un Quadro di Riferimento composto da:

  • Punti di Riferimento : agiscono come fari per illuminare ed evidenziare Moduli

  • Moduli : sono le entità le cui situazioni, operazioni, combinazioni costituiscono materia di intervento durante le varie fasi dell'Affrontare il Problema

  • Configurazioni : sono il prodotto della composizione di Moduli e quindi il risultato del processo dell'Affrontare il Problema


Dopo aver delineato il Quadro di Riferimento del Problema, il processo dell'Affrontare il Problema può iniziare con la fase di Ricerca.